Product Design

 

Premessa: la multidisciplinarietà del design contemporaneo

La concezione classica che definisce il design come legata all’oggetto e all’intuizione del singolo progettista che sviluppa "l’oggetto&rquot; insieme all’imprenditore visionario è ormai passata alla storia.
Il design si è ridefinito secondo le dinamiche complesse di una società in evoluzione, che ha imparato a consumare non solo oggetti, ma intere famiglie di prodotti e servizi a essi legati.
Progettare oggi significa preoccuparsi di processi complessi, che legano il prodotto al servizio e che rispondono ai bisogni e ai comportamenti sempre meno convenzionali di comunità abituate a tempi accelerati, spostamenti veloci, giornate molto lunghe o cortissime, comportamenti mutevoli e mai lineari.
Il rapporto tra ideatore (chi pensa) e produttore (chi produce) si è riconfigurato in un vasto territorio progettuale che coinvolge spesso attori interni o esterni all’azienda, uniti dal comune obiettivo di interpretare i bisogni degli utenti per tradurli in idee ed esperienze concrete.
Il prodotto è ormai parte di una visione più ampia, comprendente tutte quelle modalità in cui un’azienda si esprime e viene rappresentata. La sua immagine, la sua riconoscibilità e la fisicità del suo brand, incarnata nel prodotto, sono i valori che portano le persone a riconoscersi in un determinato brand, identificano in esso i sistemi comportamentali a cui ambiscono.
A partire dalla consapevolezza della multidisciplinarietà del Design, il Biennio si concentra sulle dinamiche User Centric che indagano le reali interazioni tra Uomo-Uomo, Uomo-Oggetto, Uomo-Spazio e Uomo-Servizio attraverso le pratiche e le attività della vita contemporanea, al fine di formare progettisti dotati di quella flessibilità e apertura mentale necessarie per analizzare processi complessi e farne emergere opportunità, al fine di offrire soluzioni efficaci alle problematiche del mercato contemporaneo.

 

Filosofia formativa


Il Biennio specialistico in Product Design vuole creare un percorso in cui lo studente si trasforma consapevolmente in professionista della progettazione, in grado di offrire un alto livello di flessibilità culturale e decisionale, e di scegliere e sviluppare sistemi complessi legati agli spazi, ai manufatti e ai servizi.

Lo Studio come comunità formativa
Il Biennio specialistico in Product Design insiste sulla stretta relazione tra lo spazio fisico e la vita accademica degli studenti, concentrando la maggior parte delle attività, in un unico spazio, all’interno del quale gli studenti lavorano e vivono a stretto contatto. La condivisione della quotidianità in tutti i suoi aspetti, personali e professionali insieme, crea una forte appartenenza al luogo, all’,ambiente in cui si pongono le fondamenta per completare la trasformazione che fa del giovane progettista un vero professionista. Un luogo preciso e riconoscibile in cui sentirsi parte di una comunità, all’interno della quale condividere informazioni ed esperienze in un flusso costante di stimoli reciproci: workshop, laboratori, tavoli di discussione.
L’,aula diventa così un vero e proprio studio, in cui il docente supporta lo studente nello sviluppo e nella discussione del progetto. Il rapporto che si crea all’,interno dello studio è, più un rapporto di colloquio/confronto tra professionista esperto e giovane professionista, piuttosto che una relazione classica tra docente e studente.

 

Scheda sintetica del biennio
Ambiti di studio: product design, interaction design, project management, design management, brand design, exhibition & event management, packaging.
Profili professionali: designer di oggetti e di spazi, project manager, brand manager, designer dell’informazione, design system manager.
Direttori: Luca Buttafava, Alessandro Confalonieri.
Lingua: italiano.
Riconoscimenti: in attesa di riconoscimento definitivo da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca.
Crediti formativi: 120.
Durata: biennale.
Inizio corsi: gennaio.
Calendario annuale: 600 ore di didattica d’aula e 900 di studio individuale, lavori di gruppo e stage.
Stage o progetto aziendale: È prevista una modalità di stage, nella forma di laboratorio intensivo svolto presso NABA all’interno di accordi di coproduzione di progetti o eventi con aziende ed enti partner.
Studio all’estero: lo studente può svolgere un periodi di studi all’estero in una delle accademie e università gemellate con NABA nell’ambito degli accordi internazionali di scambio (LLP-Erasmus e altri).
Valutazione: oltre agli esami di fine corso, sono previsti lo svolgimento di una tesi finale e lo sviluppo di un portfolio professionale personale.

 

 

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