
master in lingua inglese
Premessa
L'ambiente domestico registra da sempre i cambiamenti che la società, l’economia e la cultura imprimono nella nostra vita di tutti i giorni. Mai come in questo periodo le profonde metamorfosi che stanno attraversando le realtà mondiali provocheranno un cambiamento profondo nel nostro modo di vivere e di progettare la casa del futuro. Entro due decenni, più del 70% della popolazione mondiale vivrà in metropoli e la casa diventerà sempre di più uno degli specchi frantumati e complessi di questo cambiamento su scala globale. La casa come rifugio; la casa come laboratorio e luogo di lavoro; la casa come spazio di confine tra mondo privato e quello pubblico; la casa come luogo di incontro e di solitudine; la casa come luogo per curarsi dallo stress e insieme come palestra per recuperare energie; la casa come risorsa ecologica e di solidarietà; la casa come condizione in movimento nomade; la casa solo per poche ore, in un luogo di passaggio, in altre realtà. La casa nella storia dell’uomo ha sempre rappresentato uno dei punti di partenza dei cambiamenti che poi hanno trasformato le città e la nostra vita di tutti i giorni. Andrea Branzi da tempo suggerisce che i maggiori e più sostanziali cambiamenti contemporanei stanno avvenendo non per nuove opere d’architettura, ma per metamorfosi che muovono dall’interno dei corpi esistenti. In una fase come quella attuale si tratta di tornare ad affrontare questo tema in chiave nuova, curiosa, sperimentale per indagare dimensioni dell’abitare innovative e diverse. La casa torna a essere un luogo di sperimentazione a tutto campo, dai suoi spazi principali ai manufatti che la faranno vivere.
Occorre ripensare la casa mescolando insieme la sua storia, le dimensioni profonde, arcaiche con un’attitudine all’ascolto del futuro e di quanto sta accadendo nelle nostre città. La casa viene vista come luogo primo, centrale nell’opera di cambiamento minuto della città; luogo ecologico, economico, eco-sensibile; soglia problematica tra l’incontro con gli altri e la cura dei silenzi individuali; spazio del nuovo lavoro, della creatività e insieme luogo di una famiglia che cambia, con desideri e obiettivi che mutano nel tempo. Insieme la casa verrà vista come sistema complesso e non chiuso con particolare attenzione alle esperienze del co-housing, del controllo delle risorse e della qualità ambientale. La casa diventa un frammento del cambiamento positivo e diverso che vorremmo per tutte le nostre metropoli.
Filosofia formativa
Il Master in Interior Design propone un percorso innovativo e sperimentale su uno dei temi più antichi e diffusi nella storia dell’uomo: la casa. Crediamo infatti che mai come in questo momento lavorare sulla casa e le sue molteplici metamorfosi sia un modo per guardare al futuro, per leggerne i cambiamenti e anticiparne gli strumenti che verranno utilizzati per seguire e progettare questo cambiamento. Obiettivo centrale è quello di individuare e costruire quegli strumenti progettuali e culturali capaci di integrare il sapere tradizionale dell’architetto e dell’interior designer nell’affrontare un cambiamento di scenari che sta trasformando l’orizzonte dell’abitare domestico.
Insegnamenti tradizionali e consolidati sono affiancati da insegnamenti sperimentali e workshop dedicati a temi di progettazione inediti, alla ricerca e conoscenza dei materiali, dai laboratori sensoriali a un uso sofisticato e invisibile della tecnologia. In tutti i corsi, progetti e approccio culturale condividono una doppia convinzione di fondo: il ruolo di consapevolezza etica e sociale che ogni progetto di trasformazione comporta e la necessaria qualità ambientale ed ecologica di ogni strumento ed elemento che verrà utilizzato.
Il corso si muove lungo tre diversi workshop progettuali che affrontano in sequenza tre tematiche differenti e integrate tra di loro a costruire un quadro finale d’insieme organico. Ogni workshop è seguito da un tutor e affiancato da diversi ospiti che intervengono portando la propria esperienza e relazionandosi nelle diverse fasi di progetto. I tutor organizzano il corso simulando una vera e propria attività di studio professionale, con la definizione di gruppi di lavoro e un confronto pubblico, serrato e interdisciplinare sui progetti.
L’attività di sperimentazione progettuale è affiancata dai diversi corsi teorici e applicativi che affinano gli strumenti operativi e culturali per gestire e affrontare al meglio i temi proposti.
Scheda sintetica del master
Ambiti di approfondimento: architettura, design, interior design, home design
Profili professionali: interior designer, architetto, editor di riviste di settore
Direttore: Luca Molinari
Lingua: inglese.
Crediti formativi: 60.
Durata: annuale, da gennaio a dicembre.
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